Pubblicato nel gennaio 2009, il Manuale di psicoterapia cognitivo-interpersonale. Prospettive di integrazione, a cura di Tonino Cantelmi, rappresenta la prima sistematizzazione teorica e clinica dell’approccio Cognitivo-Interpersonale, nato dall’integrazione del cognitivismo post-razionalista di Vittorio Guidano con i contributi della teoria interpersonale di Lorna S. Benjamin.
Frutto dei primi cinque anni di attività dell’Istituto di Terapia Cognitivo-Interpersonale (ITCI), il volume raccoglie il lavoro di numerosi professionisti impegnati nello sviluppo del nuovo modello psicoterapeutico. Articolato in due sezioni, dedicate alla teoria e alla pratica clinica, approfondisce i fondamenti dell’approccio, i processi psicopatologici, la valutazione diagnostica e gli strumenti di intervento terapeutico.
L’opera segna una tappa fondamentale nel percorso di ricerca e consolidamento del modello Cognitivo-Interpersonale, che aveva già ottenuto un importante riconoscimento istituzionale nel 2007 con l’autorizzazione ministeriale della Scuola di Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale (SCINT).
Dalla prefazione del vuolume a cura di Tonino Cantelmi
All’inizio della mia carriera di psichiatra ebbi la fortuna di incontrare Vittorio F. Guidano e di accedere ad un training formativo per psicoterapeuti, condotto da Guidano stesso. Sicuramente Vittorio Guidano fu un genio e sicuramente questo Manuale rappresenta lo sforzo di un nano che tenta di salire sulle spalle del gigante, nella speranza di vedere fin dove il gigante stesso vede e, se possibile, di vedere dalle spalle del gigante persino qualche millimetro in più. Il gigante, non c’è dubbio, è Guidano; il nano rappresenta tutti noi che abbiamo lavorato a questo Manuale. La scommessa è: riusciremo a vedere qualche millimetro più in là del gigante?
Alcuni anni fa ebbi l’idea di coniugare la straordinaria opera svolta da Guidano con il contributo di Lorna S. Benjamin e di altri autori dell’area interpersonale. Fondai, con la collaborazione di alcuni colleghi, l’ARPCI, un’associazione per la ricerca in Psicoterapia Cognitivo – Interpersonale. Nasceva così l’approccio Cognitivo – Interpersonale e il MIUR riconosceva una Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva con l’integrazione del contributo di autori dell’area interpersonale. Questa prima scuola era promossa dall’ARPCI.
Intanto intorno all’ARPCI si raccoglieva un ampio gruppo di docenti e di studenti, che confluivano nell’ Istituto di Terapia Cognitivo – Interpersonale. Questo Manuale è il frutto dei primi 5 anni di vita dell’Istituto. Nel frattempo un’altra associazione, la FEDERPSI, presieduta dalla Dott.ssa Maria Beatrice Toro, chiedeva al MIUR di essere autorizzata ad aprire una Scuola di Specializzazione secondo il modello Cognitivo – Interpersonale che avevo elaborato. Il 2 agosto 2007 la Gazzetta Ufficiale riportava il decreto di riconoscimento della Scuola di Psicoterapia Cognitivo – Interpersonale (SCINT) e della FEDERPSI ( www.cognitivo-interpersonale.it ), premiando così la ricerca di integrazione svolta in questi anni.
Pertanto è con grande soddisfazione, ma anche con la consapevolezza dei limiti della ricerca sinora svolta, che presento l’opera di decine di colleghi che hanno creduto e credono nell’ Istituto di Terapia Cognitivo – Interpersonale. Sono sicuro che tra qualche anno il nostro balbettio iniziale potrà lasciare spazio a risultati più coerenti e più significativi.
Tonino Cantelmi
Presidente dell’ Istituto di Terapia Cognitivo –
PARTE PRIMA: TEORIA
- Excursus storico dal comportamentismo al cognitivismo (Rachele Barchiesi, Iarba Carucci e Alessandra Conti)
- La teoria dell’attaccamento (Simone Ciccolella, Lucia Critone, Lorena Gasbarrone e Maddalena-Ntbala Nagaluia)
- La teoria dei sistemi e la teoria della conoscenza (Barbara Turella)
- Il cognitivismo post-razionalista (Filippo De Santis e Barbara Turella)
- I modelli interpersonali in psicoanalisi e nel cognitivismo (Emiliano Lambiase e Pasquale La Selva)
- Il modello interpersonale di L.S. Benjamin (Emiliano Lambiase, Pasquale La Selva e Gabriele Marrone)
- Mente, trascendenza, verità in un’ottica cognitivo-interpersonale (Maria Beatrice Toro e Andrea Tamburrini)
SECONDA PARTE: CLINICA
- L’organizzazione di significato personale di tipo depressivo (Valeria Carpino, Tiziana Corsini, Lorella Frasca e Antonella Guglielmo)
- L’organizzazione di significato personale di tipo fobico (Simone Ciccolella, Lucia Critone, Rita Di Cristo e Giovanna Mantenga)
- L’organizzazione di significato personale di tipo disturbi alimentari psicogeni (Valeria Carpino, Alessandra De Felice, Marina Graniero e Francesca Terenzi)
- L’organizzazione di significato personale di tipo ossessivo (Martina Aiello, Lorella Frasca e Antonella Guglielmo)
- Le organizzazioni di significato in un’ottica evolutiva (Cristina Cacace)
- DSM: Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Antonio Dorella e Federico Rondano)
- La valutazione psicodiagnostica (Filippo De Santis, Lorena Gasbarroni e Barbara Turella)
- Il sogno (Antonio Dorella)
- Il setting nella psicoterapia cognitiva e interpersonale (Tiziana Corsini)
- L’assessment (Tiziana Corsini, Rita Di Cristo, Noemi Grappone, Giovanna Mantenga e Maria Giovanna Tronca)
- Psicofarmaci (Antonio Dorella e Federico Rondano)
- La psicoterapia cognitiva post-razionalista (Maria Beatrice Toro)

Titolo: Manuale di psicoterapia cognitivo-interpersonale. Prospettive di integrazione
Curato da: Cantelmi T.
Editore: Alpes Italia
Data di Pubblicazione: Gennaio 2009
ISBN: 8889923423
ISBN-13: 9788889923429
Reparto: Medicina > Psicoterapia